Apple ha speso miliardi per proteggere la memoria di iPhone e Mac: a Claude Mythos sono bastati 5 giorni per aggirare i blocchi
di Roberto Pezzali - 18/05/2026 10:37 0
Utilizzando Claude Mythos Preview un gruppo di ricercatori di sicurezza ha trovato il modo di aggirare il Memory Integrity Enforcement, la soluzione annunciata da Apple lo scorso anno considerata la più sofisticata e resistente contro gli attacchi alla memoria.
Lo scorso settembre, con il lancio della famiglia di processori A19 degli iPhone 17, Apple ha alzato quella che sembrava una barriera inespugnabile contro gli attacchi alla memoria.
Lo ha fatto adottando una soluzione hardware-software pensata per rendere i memory corruption exploit così costosi da eseguire da diventare di fatto impraticabili. Questa barriera è stata chiamata MIE, il Memory Integrity Enforcement, ed un'estensione dell'ARM Memory Tagging Extension che ARM ha introdotto negli ultimi anni.











