Una delle ultime notizie più interessanti nel mondo della fotografia digitale emerge da un progetto open‑source che ha portato Adobe Lightroom CC a funzionare su Linux attraverso il layer di compatibilità Wine, con un supporto significativo da parte di Claude Code.

Stando a quanto riportato da Phoronix e da un thread di discussione recente, un developer indipendente ha impiegato diverse ore di lavoro per rendere operativa la versione cloud‑based di Lightroom CC su un sistema Linux, senza alcun supporto ufficiale da parte di Adobe. Il risultato, non ancora un rilascio stabile o supportato, dimostra però che il software è tecnicamente portabile oltre il suo ecosistema nativo di Windows e macOS.

Adobe Lightroom CC su Linux: uno sviluppatore indie dimostra che è possibile

Il cuore del progetto è l’uso di Wine 11.8 staging, una build sperimentale del famoso compat‑layer, accoppiato a una serie di patch mirate per sbloccare funzionalità chiave dell’applicazione.

Secondo le osservazioni pubblicate online, il tentativo è riuscito a far funzionare moduli come l’Edit module, compreso lo strumento Remove/Heal, elementi fondamentali per l’editing fotografico avanzato. Queste funzioni non sono solo presenti in interfaccia, ma rispondono in modo sostanzialmente coerente, almeno per le esigenze di test sperimentali. In altri termini, si tratta di qualcosa di più di una semplice schermata iniziale o di un avvio fittizio del programma.