Le Bandiere Verdi e le Bandiere Nere raccontano la stessa montagna, ma da prospettive opposte. Da una parte ci sono comunità che cercano di tenere insieme paesaggio, lavoro, memoria e futuro; dall’altra una visione della montagna come spazio da utilizzare e trasformare rapidamente, tra infrastrutture, impianti e turismo intensivo.
È questa la lettura emersa dal dossier “Bandiere Verdi e Nere 2026”, presentato all’interno della Carovana delle Alpi di Legambiente, che fotografa le pratiche virtuose e le criticità ambientali lungo l’arco alpino.
Cinque Bandiere Verdi in Friuli Venezia Giulia
Nel 2026 sono cinque le Bandiere Verdi assegnate in Friuli Venezia Giulia da Legambiente, a testimonianza di esperienze considerate innovative e sostenibili. Quattro si concentrano nell’area del confine orientale, una nelle Prealpi Carniche.
Tra i riconoscimenti figura il docu-film “L’unico Superstite”, realizzato da Stefano Floreanini, Giuseppe Tringali e Mario Veluscek. Il lavoro viene premiato per la capacità di raccontare, a partire dalla situazione del ghiacciaio del Montasio, gli effetti del riscaldamento globale.












