Nei giorni compresi tra l’inizio delle manifestazioni dei giovani di Teheran contro gli ayatollah e lo scoppio del conflitto tra Iran e Stati Uniti, il regime iraniano ha ucciso migliaia di oppositori.

Secondo Iran International, soltanto nei primi dieci giorni dei cortei sarebbero state massacrate più di 12mila persone.

Dopo il 28 febbraio, invece, le notizie sulle persecuzioni politiche per mano di Teheran sono arrivate col contagocce.

Cosa è successo in Iran in questi due mesi e mezzo di guerra? È successo che le bombe non hanno fermato gli arresti e le esecuzioni, nè aiutato i manifestanti.

Dalla discesa in campo degli Stati Uniti oltre 4mila persone sono state rinchiuse in cella con l’accusa di spionaggio o minaccia alla sicurezza nazionale, quasi tutti giovani e studenti, e almeno 50 sono stati giustiziati.