HomeRiminiCronacaUna spinta all’eolico: "I bandi devono ripartire e i vincoli vanno tolti"Legambiente: "Serve uno sforzo per dare il via alle gare per gli impianti in mare. Da rivedere anche la legge regionale sull’agrivoltaico" .Un rendering del progetto di impianto eolico offshore presentato e autorizzato dal ministero ad Energia Wind. Le pale, circa una cinquantina, sarebbero disposte in tre archi davanti alla costa della riviera rimineseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTroppi vincoli sulla realizzazione di impianti eolici anche in mare, e fotovoltaici. A prendere posizione è Legambiente, che contesta lo stop governativo ai bandi per gli impianti eolici in mare, ed anche la proposta di legge della Regione relativa alle aree idonee alla realizzazione di impianti per le rinnovabili, una "legge che va rivista a partire dai vincoli troppo stringenti agli impianti eolici, agrivoltaici e flottanti, oltre ad eliminare il limite quantitativo alla realizzazione di impianti in funzione della Superficie agricola utilizzata che viene occupata dagli stessi".
Legambiente chiede che la transizione energetica possa ripartire in modo rapido, abbattenti i tropi vincoli in essere. "Serve uno sforzo in più per dare il via al più presto alle gare per i parchi eolici offshore già autorizzati", dichiara Davide Ferraresi, presidente dell’associazione. "Di fronte all’ennesima crisi energetica di portata globale non possiamo essere timidi: in Romagna abbiamo i progetti dei nuovi parchi eolici su fondazioni già autorizzati e pronti ad essere costruiti, per i quali manca solo la garanzia della gara. Crediamo sia interesse di tutti, a livello regionale e nel nostro Paese, che si sblocchino al più presto i progetti pronti per fornire nuova potenza rinnovabile al sistema energetico italiano". Dunque "chiediamo l’impegno di Governo, Regione e parlamentari del territorio a definire al più presto e in modo condiviso i passaggi per avviare in tempi brevi le aste che occorrono per sbloccare i progetti eolici offshore e senza le quali il settore rischia di fallire prima ancora di aver cominciato la sua storia", sottolinea Ferraresi. Per l’associazione ambientalista l’eolico, offshore e anche onshore, costituisce una parte fondamentale della transizione energetica della regione.








