Paura oggi sulle piste dell'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino dove un aereo della Flytap Air Portugal, durante le manovre per il decollo, ha strusciato la coda sulla pista. Una volta in volo il velivolo ha scaricato il carburante in eccesso e poi è rientrato a Fiumicino. Nonostante questa piccola disavventura, non sono state registrate ulteriori criticità.

Cosa è successo durante il decollo: il tail strike a Fiumicino Secondo le informazioni emerse, non si sono registrati danni per il personale di volo o per i passeggeri. Diversamente, invece, l'entità dei danni riportati dall'aereo è ancora in corso di valutazione. Dopo la segnalazione, inoltre, l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, Ansv, ha disposto l'invio di un investigatore: a quest'ultimo spetta il compito di raccogliere tutte le evidenze disponibili. Inoltre dovrà anche classificare correttamente l'evento di tail strike, questo il termine aeronautico che indica un incidente nel quale la parte posteriore di un aereo tocca la pista. Gli accertamenti dell'Ansv Una volta eseguiti i primi accertamenti, l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, Ansv, ha reso noto che, una volta in volo, l'aereo ha smaltito il carburante in eccesso, senza scaricarlo. Nella pratica, vuol dire che il velivolo della Flytap Air Portugal, dopo aver strusciato la coda in pista durante la fase di decollo, è rimasto in volo continuando a muoversi fra Fiumicino e Civitavecchia fino a quando, una volta consumata la quantità di carburante necessaria per atterrare in sicurezza nello scalo romano, è rientrato all'aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino.