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Block licenzia 4.000 persone: per Jack Dorsey è un destino inevitabile
La società di servizi di pagamento digitale ridurrà del 40% la propria forza lavoro, puntando su team più piccoli e sull'automazione.
L’intelligenza artificiale non guarda in faccia nessuno. O meglio, i Ceo delle grandi e medie società tecnologiche non si fanno scrupoli a licenziare per ridurre drasticamente i costi del lavoro, riversando sull’AI importanti attese di produttività e risparmio. Ci sono stati annunci di grandi tagli in HP (che lascerà a casa fra le 4.000 e le 6.000 persone), in eBay (il 6% dell’attuale forza lavoro, mentre l’azienda ha appena chiuso un’acquisizione da 1,2 miliardi di dollari, la piattaforma di social commerce Depop), in Amazon (16.000 licenziamenti per quello che è stato definito un “upgrade dell’organizzazione”), solo per citare i più recenti.
Nell’ultimo biennio, in parte ma non solo per causa dell’AI, altri grandi tagli hanno riguardato Microsoft, Meta e Intel. Ora è la volta di Block, la ex Square, società di servizi di pagamento digitale guidata dal giù fondatore di Twitter Jack Dorsey: l’azienda si rimpicciolirà del 40%. “Oggi abbiamo condiviso con la nostra squadra una decisione difficile”, ha scritto Dorsey in una lettera agli azionisti. “Ridurremo Block quasi dimezzandola, da oltre 10.000 persone a meno di 6.000, quindi chiederemo a più di 4.000 persone di lasciare o di avviare una consultazione”.








