Non si interrompe il botta e risposta, specialmente in assenza, tra i genitori di Pamela Genini e Francesco Dolci, l’ex fidanzato ora indagato per vilipendio di cadavere. Una Smirnova e Pier Giuseppe Rota, nelle ultime dichiarazioni rilasciate in televisione, hanno indicato l’impresario 41enne come “persona pericolosa“. Dolci ha replicato: “Se Pamela fosse viva mi difenderebbe“.

Francesco Dolci provoca i genitori di Pamela Genini

Le accuse della madre della 29enne

Dolci "è una persona pericolosa", secondo Una Smirnova

Francesco Dolci provoca i genitori di Pamela GeniniMartedì 19 maggio l’inviata di Dentro la notizia, Ilaria Dalle Palle, ha nuovamente raggiunto Francesco Dolci a Sant’Omobono Terme (Bergamo). La sua proprietà, poche ore prima, è stata perlustrata dai carabinieri.Come noto, tra l’ex fidanzato della 29enne uccisa a Milano dal fidanzato Gianluca Soncin e i genitori della ragazza, Una Smirnova e Pier Giuseppe Rota, da tempo è in corso un conflitto fatto di reciproche accuse e rivendicazioni.ANSALa famiglia della 29enne lo ha più volte accusato di non dire la verità e di inventare la storia dell’organizzazione criminale che avrebbe messo in atto la profanazione della tomba della ragazza per lanciare un messaggio a lui.Francesco Dolci, quindi, ha replicato: “Se Pamela fosse viva mi difenderebbe”. Gianluigi Nuzzi aggiunge: “Questa è una frase che potrebbe far male alla mamma”. Dolci ribatte: “La mamma dice tante frasi che potrebbero far male a Pamela”.Le accuse della madre della 29enneIntervenuta a La Vita in Diretta martedì 19 maggio, Una Smirnova ha lanciato l’ennesimo appello a Francesco Dolci: “Basta depistare, basta raccontare storie, basta fare telenovele“.