FELTRE (BELLUNO) - Un infarto mentre era in sella alla sua moto, mentre stava facendo rientro a casa. Un malore improvviso che lo ha fatto cadere autonomamente e gli è costato la vita. Una tragedia che ha colpito Giovanni Guadagnin, originario di Pieve di Cadore ma residente da anni nel Feltrino.L'incidente

L'incidente è avvenuto domenica sera (17 maggio), poco prima delle 20. Il 58enne Giovanni Guadagnin stava percorrendo la regionale Feltrina quando, all'altezza della frazione di Santa Maria, la moto Bmw su cui viaggiava ha iniziato a sbandare fino a farlo cadere a terra. Le automobili che lo seguivano si sono immediatamente fermate e hanno allertato i soccorsi. Sul posto è intervenuta l'ambulanza del 118 dell'ospedale Santa Maria del Prato di Feltre. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo ma, purtroppo, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Vista la dinamica dell'accaduto, era stato allertato anche l'elicottero del soccorso, che però è ripartito senza poter intervenire. Secondo le prime ipotesi, il decesso sarebbe stato causato da un malore improvviso, probabilmente un infarto, che avrebbe colpito il motociclista mentre stava concludendo un'altra giornata trascorsa sulle due ruote. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia stradale, impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità. L'incidente ha infatti provocato code e rallentamenti, in un orario in cui molte persone rientrano verso la pianura dopo aver trascorso la domenica tra le montagne. Presenti anche i vigili del fuoco, che si sono occupati della messa in sicurezza della moto e della carreggiata.Chi era La morte di Giovanni Guadagnin ha colpito profondamente due comunità: quella di Pieve di Cadore, suo paese d'origine, e quella di Feltre, dove viveva da tempo. Abitava in via Saleza, nella zona di Col Fiorito, al confine con il comune di Cesiomaggiore. Risiedeva lì da molti anni e, in passato, aveva anche raccontato al nostro giornale i disagi legati alle condizioni della strada comunale che conduce alla sua abitazione, una problematica comune a molte aree montane del territorio. La sua grande passione erano le moto. Come ricorda il presidente del Moto Club Feltre, Daniele Gorza, «era presente anche nel weekend della benedizione delle moto. Personalmente lo avevo incontrato il sabato durante il motogiro. Mi dispiace davvero molto per la sua scomparsa».