Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Oggi si è svolto il primo incontro tra Simone Pillon, il nuovo avvocato dei Birmingham-Trevallion, con la tutrice e la curatrice dei bimbi nel bosco. I tre figli della coppia anglo-australiana si trovano da novembre nella casa famiglia di Vasto e l'ultimo provvedimento del Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha confermato l'allontanamento della madre dalla struttura.

I giudici hanno deciso sulla base delle relazioni fornite dai servizi sociali e dal personale della comunità per i minorenni che hanno descritto la madre, Catherine Birmingham, come una presenza non positiva per i figli perché "incapace di stare alle regole". Dopo essersi riservato qualche giorno di silenzio dopo l'ufficialità del conferimento del mandato, Pillon è andato in Abruzzo. "Oggi ho incontrato la tutrice e la curatrice – spiega in una nota – L'incontro è stato cordiale e fruttuoso. Mi hanno autorizzato a dichiarare, in risposta ad alcune indiscrezioni di stampa, che deve essere esclusa nel modo più assoluto ogni ipotesi di affidamento familiare o adozione dei minori".

Ma soprattutto, l'avvocato ed ex senatore leghista ha incontrato Catherine e Nathan. "Sono persone squisite che, pur provate dalla sofferenza della separazione dai loro amati figli, mantengono grande dignità e lucidità. Mi hanno ribadito la disponibilità a documentare tutto quanto richiesto dalle autorità nell'interesse dei minori". Inoltre, Pillon ha fatto sapere che oggi "la madre ha incontrato i figli". Pur chiedendo "una attenuazione della copertura mediatica nell'interesse del buon esito della vicenda", l'avvocato nella sua nota rivolta alla stampa ha sottolineato che, parlando con i suoi assistiti ha confermato loro che "le scelte riguardanti l'educazione dei figli sono attribuite ai genitori, come previsto dalla dichiarazione universale dei diritti umani e dalla nostra Costituzione, Manifesto l'impegno come nuovo difensore ad instaurare in clima collaborativo con tutti, a condizione che ciò avvenga con lealtà, correttezza e trasparenza da parte di tutti".