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Redazione Roma
L'attrice romana, il 19 maggio ospite di Belve Crime, era finita nei guai per furto e ricettazione. Fu ritenuta «socialmente pericolosa»
Parti in film di successo, una gemella, varie denunce, principalmente per furto e ricettazione. Alessandra Giudicessa, una degli ospiti della puntata di questa sera, martedì 19 maggio, di Belve Crime, ideato e condotto Francesca Fagnani, in tv racconta anche di questo suo passato: «Se le dicono ladra, che è un brutto termine – domanda Fagnani – lei si offende oppure lo considera la cronaca dei fatti?». «Mi offendo - replica Giudicessa - perché non mi sento una ladra, lo faccio per necessità. Ci rimango male se la gente mi dice che sono ladra, però lo sono!» Giudicessa chiarisce anche l'assenza della sorella Valentina, invitata: «Sta agli arresti domiciliari e quindi non è potuta venire».
Alessandra, 46 anni, assieme alla gemella è diventata nota al grande pubblico per aver preso parte a varie pellicole: Mollami (2019), Come un gatto in tangenziale (2017) e Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto (2021), commedie firmate dal regista Riccardo Milani.












