“Ieri mi è stato comunicato che la Corte penale internazionale antisemita dell'Aja ha chiesto l'emissione del mandato di arresto nei miei confronti” fa sapere nel corso di una conferenza stampa il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich. “L'emissione di mandati di arresto contro il primo ministro, il ministro della Difesa e delle Finanze è una dichiarazione di guerra, e di fronte a una dichiarazione di guerra risponderemo con la stessa moneta” ha aggiunto Smotrich, sostenendo che l'Autorità Palestinese sia dietro alla mossa.Ieri era circolata sulla stampa la notizia della richiesta segreta del procuratore della CPI, per un mandato d'arresto internazionale nei confronti di Smotrich, per presunti crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi contro i palestinesi in Cisgiordania. Definendo “antisemita” il tribunale dell'Aja, il leader di estrema destra israeliano ha assicurato che “il rozzo tentativo di imporci una politica di suicidio politico attraverso sanzioni e mandati d'arresto non avrà successo. In quanto Stato sovrano e indipendente, non accetteremo i dettami ipocriti di organi di parte, che si schierano ripetutamente contro lo Stato di Israele”.“Le mani sono quelle dell'Aja - ha proseguito l'esponente di estrema destra - ma la voce è quella dell'Autorità Palestinese. Questa organizzazione ha iniziato una guerra e riceverà in risposta una guerra”, sottolineando che intende nell'immediato “firmare un ordine di evacuazione per Khan al-Ahmar”. Il leader del movimento Sionismo Religioso ha precisato: “Non appena avrò finito il mio intervento, firmerò un ordine di evacuazione per Khan al-Ahmar nell'ambito dei miei poteri di ministro della Difesa. Prometto a tutti i nostri nemici che questo è solo l'inizio”. Smotrich, oltre a guidare il dicastero delle Finanze, è anche ministro aggiunto alla Difesa. Khan al-Ahmar, simbolo della battaglia tra israeliani e palestrinesi per la disputa sulla CigiordaniaIl villaggio beduino di Khan al-Ahmar, situato lungo la strada tra Gerusalemme e Gerico, in Cisgiordania, è da anni al centro di un contenzioso legale sulla sua demolizione, che ha visto coinvolti tribunali israeliani e numerosi attivisti della comunità internazionale.Khan al-Ahmar è un simbolo internazionale della battaglia israelo-palestinese per il controllo dell'Area C, la parte della Cisgiordania assegnata al pieno controllo dello Stato ebraico dagli Accordi di Oslo. Il piccolo villaggio beduino - che conta circa 250 abitanti, famiglie appartenenti alla tribù di Jahalin - si trova vicino alla Statale 1, nei pressi dell'insediamento di Kfar Adumim.