Manifestazione spontanea dopo il blocco della nave. Sostegno di Cgil e AnpiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciManifestazioni, ieri, in tante città italiane e toscane per protestare contro il blocco della Freedom Flotilla diretta a Gaza. In Toscana si sono svolte a Firenze, Siena, Livorno, Viareggio e Massa. Nella nostra città c’è stato un presidio in piazza Aranci, sotto la Prefettura. Alla mobilitazione, lanciata da Global Sumud Italia, hanno aderito l’associazione Gaza Fuorifuoco Palestina, la Cgil Toscana e tanti altri movimenti e associazioni locali, tra cui l’Anpi provinciale. Un tam tam, anche tramite social, che ha portato in piazza tanta gente. Presenti, fra gli altri, il segretario generale della Cgil Nicola Del Vecchio, Paolo Gozzani della segreteria Cgil Toscana e il presidente dell’Anpi provinciale Giancarlo Albori, che è intervenuto al pari dell’attivista Gina De Angeli.

"La Freedom Flotilla è stata bloccata – sostiene l’Anpi in una nota –. Ancora una volta, a essere fermati non sono le armi, ma chi prova a portare aiuto umanitario e a rompere l’assedio che da anni soffoca la popolazione di Gaza. Come Anpi Massa‑Carrara aderiamo alla mobilitazione nazionale. Lo facciamo perché la nostra storia ci insegna che la libertà di un popolo non può essere negata, che la solidarietà internazionale è un dovere civile, e che non si può restare in silenzio davanti a violazioni dei diritti umani. Chiediamo che l’Italia e l’Europa si impegnino per garantire corridoi umanitari sicuri, fermare ogni forma di complicità con la guerra, e sostenere il diritto dei popoli alla pace, alla dignità e all’autodeterminazione".