Il mese di marzo ha visto l'Italia registrare nuovi record sul fronte dell’interscambio commerciale con il resto del mondo. Le esportazioni hanno infatti raggiunto il loro massimo storico mensile a 61,7 miliardi di euro, il 7,4% in più rispetto a un anno fa, grazie soprattutto agli acquisti dei nostri maggiori partner, Francia e Germania, e ad alcuni specifici settori merceologici, tra cui spiccano metalli, elettronica e auto. Crescono anche le importazioni (+8% a 56,97 miliardi), ma la bilancia commerciale rimane positiva, con un avanzo sostanzialmente stabile: 4,709 miliardi, contro i 4,706 miliardi dello stesso mese del 2025.
Detto questo, è interessante esaminare quale sia il contributo delle quattro ruote ai due indicatori. Marzo, secondo i dati e le tabelle diffuse dall’Istat, ha visto l’Italia registrare una crescita a doppia cifra delle esportazioni di autoveicoli, ma le importazioni sono cresciute ancora di più per effetto di un balzo a tripla cifra della Cina: solo a marzo, l’import dal Paese del Dragone ha superato la soglia del mezzo miliardo di euro.
Il boom da est
In particolare, le importazioni dalla Cina hanno raggiunto i 523,264 milioni di euro. Rispetto allo stesso mese del 2025, la crescita è stata del 252,5%. Marzo vale oltre la metà delle importazioni cinesi nei primi tre mesi dell’anno: il valore ammonta a 994,53 milioni, il 131,8% in più sui primi tre mesi del 2025.






