Redazione
19 maggio 2026 13:12
Una telecamera dell'impianto di videosorveglianza
Ok della Giunta di Treviso al nuovo piano di implementazione del sistema di videosorveglianza urbana e lettura targhe, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il presidio del territorio attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, efficienti e capillari. L’intervento prevede l’installazione di nuove telecamere e sistemi di monitoraggio in numerose aree strategiche, grazie anche ai finanziamenti ministeriali ottenuti dal Comune di Treviso attraverso il Fondo Unico Giustizia e il progetto “Scuole Sicure 2025/2026” e a fondi dell’ente.Tra le zone interessate dal potenziamento figurano viale Nino Bixio, via Fratelli Cairoli, via Pisa, viale della Repubblica, via San Pelajo, via Castellana e Santa Bona Vecchia. Previsti inoltre interventi nelle aree vicine agli istituti scolastici di via Tre Venezie (scuole “Coletti”), via Cornelio Graziano (scuole “Mantegna”) e via Gobetti (scuole “Serena). Il piano comprende anche una serie di installazioni che coinvolgeranno via Terraglio, via Noalese, via Roma, Corso del Popolo, piazzale Duca d’Aosta e altri punti sensibili e strategici della città, con l’obiettivo di rendere ancora più efficace il controllo urbano e il supporto operativo alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Locale. L’investimento complessivo supera i 260 mila euro tra lavori, servizi tecnici e progettazione, con risorse derivanti sia da fondi ministeriali sia da stanziamenti comunali dedicati alla sicurezza urbana.«Continuiamo a investire in sicurezza urbana attraverso tecnologie moderne e sistemi di controllo sempre più evoluti, dalle telecamere ai targa system» spiega il sindaco Mario Conte «La videosorveglianza, che vede per ogni dispositivo una valutazione preventiva con il tavolo della Prefettura, rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione, tutela e supporto alle attività delle Forze dell’Ordine. L’obiettivo è garantire un presidio sempre più capillare del territorio e dare risposte concrete ai cittadini e con queste nuove installazioni, a partire dai primi di giugno, andremo a coprire altre zone dei quartieri, sia con finanziamenti ministeriali sia con un impegno economico da parte dell’Amministrazione».











