L’Agenzia del Demanio ha inaugurato l’Urban Center Sicilia, un nuovo spazio dedicato alla città e ai processi di trasformazione urbana, con l’obiettivo di promuovere la valorizzazione del patrimonio pubblico e favorire il dialogo tra istituzioni, professionisti, università e comunità locali. All’inaugurazione, che si è svolta al piano terra del Palazzo della Zecca, in piazza Marina, sono intervenuti Alessandra dal Verme, direttore dell’Agenzia del Demanio, Maurizio Carta, assessore comunale alla Rigenerazione urbana e Silvano Arcamone, direttore regionale dell'Agenzia del Demanio. Presente anche la fotografa Gina Soden che ha illustrato il suo lavoro ai rappresentanti delle istituzioni, accademici e stakeholder coinvolti nel progetto. L’Urban Center è un laboratorio urbano permanente e si inserisce nelle strategie dei piani città degli immobili èubblici, strumento di pianificazione degli interventi di valorizzazione degli immobili dello Stato in relazione ai bisogni del territorio. Lo spazio, concepito come luogo aperto e dinamico, si estende su una superficie di circa 406 metri quadrati, articolata in sette ambienti oltre ai servizi, ed è progettato per ospitare attività espositive, incontri pubblici, workshop e momenti di confronto, favorendo la progettazione condivisa e valorizzando il ruolo strategico del patrimonio pubblico nello sviluppo sostenibile e nella costruzione di nuove visioni urbane. Le attività saranno supportate da un Comitato tecnico-scientifico, composto da rappresentanti del mondo istituzionale e accademico, con il compito di indirizzare ricerca, approfondimenti e programmazione, mentre il progetto resta aperto al contributo di professionisti, ordini, associazioni e stakeholder territoriali, coinvolti attivamente nella costruzione di una rete stabile di collaborazione scientifica e culturale. In occasione dell’inaugurazione dell’Urban Center è stata presentata la mostra “Memoria e visione”: uno sguardo sul valore culturale e identitario del patrimonio pubblico siciliano. L’esposizione propone una riflessione su immobili storici come spazi vivi di racconto e stimolo progettuale attraverso le opere della fotografa britannica Gina Soden, dedicate a edifici e luoghi emblematici di Palermo, Messina e Catania: ex complessi industriali, palazzi storici, architetture civili e militari e infrastrutture in disuso. Si tratta di immobili segnati dal tempo e dalle trasformazioni, che custodiscono le tracce della storia urbana e rappresentano oggi un’importante occasione per ripensare il rapporto tra memoria, identità e futuro. Attraverso un’attenzione ai dettagli e alle stratificazioni dell’architettura, le immagini restituiscono la memoria dei luoghi e aprono al contempo nuove prospettive progettuali, evidenziando come il patrimonio pubblico possa essere reinterpretato come risorsa capace di generare cultura, relazioni e futuro per le comunità. L’inaugurazione dell’Urban Center Sicilia rappresenta un momento significativo per avviare un percorso condiviso di rigenerazione urbana, fondato sulla partecipazione e su una valorizzazione consapevole del patrimonio pubblico.
VIDEO | Agenzia del Demanio, ecco il nuovo Urban center: "Sarà uno spazio della città"
Taglio del nastro al piano terra del Palazzo della Zecca, in piazza Marina, per il nuovo hub dedicato al confronto tra istituzioni, università e territorio. Suddiviso in sette ambienti, ospiterà mostre, workshop e incontri pubblici. All’interno anche la mostra “Memoria e visione”, della fotografa britannica Gina Soden












