Rocco Panarelli guidava gli affari dal penitenziario di Bari sfruttando lo 'status' di detenuto, mentre la moglie gestiva la cassa all'esterno. Sequestrato un bar in centro, tra gli indagati un candidato locale

Un bar nel centro di Conversano come quartier generale, un boss che impartiva ordini dal carcere tramite pizzini scritti a penna rossa e telefoni cellulari introdotti clandestinamente, e la moglie come coordinatrice operativa all'esterno.

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