Roma, 19 mag. (askanews) – Cinquanta monumenti in tutte le Regioni, insieme ad ospedali ed istituzioni come il Senato della Repubblica e la Regione Lazio, hanno aderito alla campagna di Eseo Italia e si illuminano di magenta per celebrare il mese delle patologie eosinofile e le due giornate dedicate per la campagna: ieri (18 maggio) la Giornata Mondiale per le Patologie Eosinofile e il 22 maggio Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila (World Eosinophilic Esophagitis – EoE – Day).
Una campagna di sensibilizzazione che quest’anno ha raggiunto numeri da record con monumenti e luoghi dell’Italia fortemente simbolici, come il Colosseo, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una corretta educazione sanitaria. L’obiettivo è favorire la riduzione del ritardo diagnostico per i pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, malattie rare e croniche che rimangono sotto diagnosticate o diagnosticate erroneamente, che lasciano molti pazienti sofferenti, senza un trattamento adeguato pur essendoci delle linee guida e delle opportunità di cura a livello globale, in particolare nei paesi a basso e medio reddito.
Dalla sede della Regione Liguria alla Mole Antonelliana (che si illuminerà il 22 maggio per la Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila), dal Belvedere sui sassi di Matera al Bastione san Remy di Cagliari, tantissimi luoghi simbolo del nostro Paese hanno iniziato a illuminarsi di magenta, colore con il quale gli eosinofili, che sono causa delle malattie infiammatorie localizzate nel tratto gastrointestinale, si presentano al microscopio.












