Nuove regole per i veicoli elettrici o a idrogeno che dal 1° luglio 2026 vorranno accedere nelle zone a traffico limitato di Roma. Sono quelle approvate dalla Giunta capitolina con la delibera n° 63 del 27 febbraio scorso e che introducono il permesso di accesso annuale a pagamento, dal costo massimo di mille euro, anche per questo tipo di mezzi. Dunque non sarà più possibile accedere gratuitamente solo perché il veicolo è a basse emissioni.

Come cambia l'accesso al centro di Roma A estate inoltrata anche chi guida un veicolo a zero emissioni come quelli elettrici dovrà pagare un permesso per entrare nel centro storico. Il Campidoglio introdurrà infatti un nuovo sistema di accesso a pagamento per l'omonima Ztl, ma anche per Tridente, Trastevere, San Lorenzo e Testaccio, cancellando l'esenzione per questo tipo di mezzi e per quelli a idrogeno. Per entrambe le categorie di vetture fino ad oggi bastava registrare la targa online per circolare gratuitamente, ma con le nuove regole il pass diventerà obbligatorio, con costi differenziati in base alla tipologia del veicolo e alla residenza del proprietario. Le nuove disposizioni prevedono infatti agevolazioni solo per alcune categorie — come i residenti nelle Ztl e le persone con disabilità — mentre per tutti gli altri scatteranno tariffe dedicate anche per moto, microcar e veicoli commerciali elettrici. Il pass avrà durata annuale e sarà legato alla singola targa. La decisione arriva dopo il boom di ingressi registrati negli ultimi anni: secondo Roma Mobilità i mezzi elettrici autorizzati sono passati da poche migliaia a oltre 75mila, trasformando quella che era nata come un’esenzione per incentivare la mobilità sostenibile in un flusso quotidiano considerato ormai troppo pesante per le aree centrali della città.