In collaborazione con Alpitour WorldUn arcipelago tra Africa ed Europa, dove il vento modella le dune, il sale colora i laghi e la parola “morabeza” racconta uno stile di vita lontano dalla frenesia contemporaneadi Redazione Itinerari19 maggio 2026Siamo nell’Atlantico tropicale, a circa cinquecento chilometri dalle coste del Senegal. Ma Capo Verde non è una destinazione che si svela sulla carta: bisogna arrivarci, vedere Boa Vista emergere dall’oceano come un frammento di Sahara trasportato in mare, o scoprire Sal al tramonto, quando la luce radente trasforma le saline in specchi color rame.

L’arcipelago, formato da dieci isole principali di origine vulcanica, è stato per secoli crocevia di mercanti, navigatori, schiavi e coloni, di culture che si sono mescolate fino a diventare qualcosa di irripetibile. Il paesaggio cambia radicalmente da un'isola all'altra: dune che scivolano verso acque turchesi, coni vulcanici, foreste lussureggianti, litorali infiniti.

Il clima è caldo e secco tutto l'anno, con temperature miti anche di notte e un mare che raramente scende sotto i 22 gradi. Da sfatare il mito del vento incessante. Tra fine aprile e dicembre gli alisei si attenuano trasformandosi in una brezza piacevole nelle serate più torride. Eden Viaggi ha scelto due isole come testa di ponte per chi vuole scoprire l'arcipelago: Sal e Boa Vista, le mete più rappresentative, raggiunte con partenze da diversi aeroporti italiani e strutture selezionate nelle aree più apprezzate.