Tensione altissima in Bolivia: proteste contro il governo, esplosioni e lacrimogeni a La Paz

Scontri tra manifestanti, che protestano contro il governo conservatore di Rodrigo Paz, e polizia in Bolivia. Sono almeno 10 le persone rimaste ferite a La Paz, tra loro anche tre giornalisti.

Le manifestazoni e i sostenitori di Morales

Alle manifestazioni organizzate da sindacati e movimenti contadini si sono uniti i sostenitori dell'ex presidente boliviano, Evo Morales. Il movimento di protesta è alimentato da una delle peggiori crisi economiche che il Paese abbia affrontato.

Le manifestazioni e i blocchi stradali iniziati oltre due settimane fa sono diventati la sfida più grande finora per il presidente Rodrigo Paz, il primo leader conservatore della Bolivia dopo quasi due decenni di governo socialista. Dopo una marcia di sei giorni attraverso le Ande, migliaia di sostenitori di Morales, alcuni armati di candelotti di dinamite e fionde, si sono radunati nella capitale, dove sono stati accolti dalla polizia antisommossa. Ci sono state alcune esplosioni nel centro di La Paz. Le forze di sicurezza hanno risposto lanciando lacrimogeni sui manifestanti.