Redazione

19 maggio 2026 11:41

Foto d'archivio

Erano arrivati su un’auto rubata in via Bernini per rubarne un’altra ancora, ma l’arrivo dei poliziotti ha mandato in fumo il loro piano e permesso di sequestrare un emulatore per l’avviamento di emergenza del motore. Tre ragazzi di 15, 16 e 17 anni sono stati denunciati nei giorni scorsi dopo essere stati sorpresi dalle pattuglie del commissariato Zisa-Borgo Nuovo mentre armeggiavano su una Fiat 600.L’intervento è stato sollecitato da qualche cittadino che, prima ancora che sorgesse l’alba, aveva notato i tre ragazzi arrivare a bordo di una Fiat Panda poi abbandonata in mezzo alla strada. Raccolta la nota diramata via radio dalla centrale operativa, gli equipaggi hanno individuato i tre giovani amici: uno faceva da palo per controllare la situazione in caso di arrivi indesiderati mentre gli altri due stavano di far partire la 600.Cerca di rubare una Smart, investe due agenti e dopo si presenta in questuraAlla vista dei poliziotti i tre minorenni hanno tentato la fuga ma sono stati subito bloccati. L’ispezione del mezzo finito nel mirino dei ladri ha permesso di appurare i danni: la serratura della portiera lato guida era stata scassinata, le plastiche del cruscotto erano state rimosse e il cilindretto dell’accensione era stato forzato. Dopo essersi beccati una denuncia, i giovani sono stati riaffidati alle rispettive famiglie.Tutti e tre dovranno sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso, ma uno di loro dovrà rispondere anche del reato di detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature, codice e altri mezzi atti all’accesso a sistemi informatici o telematici. L’apparecchio sequestro, infatti, opportunamente collegato, avrebbe consentito facilmente di mettere in moto l’auto.Furto con il flex, due arresti in via dei NebrodiSono due invece gli arresti eseguiti nei giorni scorsi in via dei Nebrodi dagli agenti delle volanti dell’Ufficio prevenzione generale della questura. Un ragazzo di 30 anni e un altro di 29 sono finiti in manette dopo aver cercato, con l’utilizzo di un flex, di rubare un Piaggio Liberty legato a un palo con una catena. I due arresti sono stati convalidati dal gip che ha disposto per entrambi gli indagati l’obbligo di firma.Santo Stefano di Camastra, trovata moto rubata a PalermoÈ stata recuperata a Santo Stefano di Camastra, nel Messinese, una moto di grossa cilindrata che era stata a Palermo nella notte tra il 14 e il 15 maggio scorsi. Del furto aggravato è stato accusato uno sloveno di 39 anni, arrestato e portato nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto dai carabinieri dopo una segnalazione arrivata al 112. Addosso aveva un casco e vari oggetti da scasso, comprese alcune chiavi che sarebbero servite a disinserire il blocco della ruota posteriore.