Un diverbio che si trasforma in una vera e propria aggressione. È successo ieri sera, lunedì 18 maggio, intorno alle 21, in via dell'Acciaiolo, a Scandicci. Un 28enne sta passeggiando assieme al padre, 60enne, poi i due attraversano - secondo quanto ricostruito finora - sulle strisce pedonali. A questo punto passa uno scooter a forte velocità.Il conducente del motorino, che sarebbe passato vicinissimo ai due pedoni, si ferma, a bordo ci sono due giovanissimi. “Cosa fate?”, avrebbero gridato i giovanissimi. “Cosa fate voi, ci siete venuti quasi addosso”, il senso della risposta del 28enne. Il diverbio si sarebbe accesso e i due pedoni avvisano i giovani che, visto l'atteggiamento in essere, avrebbero chiamato i carabinieri.Non ne hanno avuto il tempo. I due giovanissimi, dopo essersi tolti il casco, avrebbero colpito con diversi pugni sia il 28enne che suo padre, intervenuto per difenderlo, per poi fuggire a bordo del motorino.Ad avere la peggio il 28enne: visitato al pronto soccorso del vicino ospedale di Torregalli, gli è stata riscontrata una frattura al polso. Colpito con violenza anche alla mandibola, ne avrà per almeno trenta giorni.Conseguenze più lievi per fortuna per il padre, anch'egli colpito. Sul luogo dell'aggressione sono intervenuti i carabinieri, che ora indagano per risalire ai due giovani scappati. Alcuni passanti avrebbero assistito alla scena. Le vittime dell'aggressione sarebbero inoltre riuscite a prendere la targa del motorino.Preso a pugni dentro al circolo: naso rotto, la compagna sviene per lo spavento
Padre e figlio picchiati in strada: entrambi all'ospedale, uno ha il polso rotto
Stavano attraversando la strada quando sono stati sfiorati da uno scooter: un diverbio, poi i due sono scesi e li hanno colpiti







