L’ex premier spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero è stato convocato in tribunale il 2 giugno, come indagato nel caso del salvataggio pubblico della compagnia aerea Plus Ultra, finanziato con 53 milioni di euro. Secondo fonti giudiziarie citate dai media iberici, fra cui El Pais, l’ex presidente socialista è indagato per presunti reati di associazione per delinquere, traffico di influenze e falso in documenti. Sempre El Pais, citando fonti vicine all’indagine, afferma che l’unità per i crimini economici e fiscali della Polizia nazionale sta conducendo un’operazione perquisendo l’ufficio di Zapatero, gli uffici della società delle sue figlie e altre due attività commerciali.
L’indagine riguarda il presunto riciclaggio di 53 milioni concessi dallo Stato compagnia aerea Plus Ultra, attraverso un fondo di appoggio a imprese strategiche, durante la pandemia. La citazione come indagato di un ex premier è un fatto senza precedenti nella Spagna democratica: è la prima volta che un ex capo di governo viene coinvolto in una maxi inchiesta per corruzione. L’indagine nasce da rogatorie arrivate da Svizzera e Francia su presunti flussi sospetti di denaro legati al salvataggio pubblico della compagnia aerea, già finita al centro di polemiche in Spagna per i rapporti economici con imprenditori venezuelani vicini al chavismo.










