HomeRiminiCronacaMotoGp, il rinnovo costa di più. Al Misano World Circuit fino al 2031 con un accordo da 6 milioniLiberty Media alza il prezzo del motomondiale dopo il passaggio da Dorna. Anche il Comune di Rimini partecipa alla nuova intesa fino al 2031, con quote in crescita e clausola d’uscita nel 2029.Nel 2027 il solo Comune di Rimini verserà 195mila euro per garantirsi il mondiale di MotoGp a MisanoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncora cinque anni di MotoGp al Misano world circuit, dal 2027 al 2031. Si va verso al firma del rinnovo del contratto, ma la cifra che gli organizzatori del Gran Premio dovranno versare a Liberty media, il soggetto che gestisce il motomondiale avendo preso le redini da Dorna, aumenta in modo consistente. Nel luglio scorso si è completato il passaggio tra le due società e da quel momento il soggetto titolare con cui trattare per il rinnovo del contratto della MotoGp è Liberty media, che è anche colei che cura il mondiale di Formula 1. Cambiata la società a capo della Motogp, sono cambiate anche le cifre. L’ultimo rinnovo era arrivato tra il 2020 e il 2021, tra la pandemia e l’addio di Valentino i cui effetti erano tutti da verificare. Per il rinnovo ormai prossimo gli organizzatori del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, ovvero San Marino, la Regione, i Comuni costieri e ovviamente la Santa Monica spa, verseranno una cifra sensibilmente superiore rispetto a quella del contratto precedente. Si tratta di un aumento di circa un milione di euro, per un valore che passa da quasi 5 milioni a 6. All’inizio della trattativa per il rinnovo, la somma chiesta da Liberty media era superiore, poi si è arrivati a un accordo attorno a 6 milioni. E ieri a Rimini è stata approvato in commissione consiliare il rinnovo dell’accordo per i prossimi cinque anni: si tratta di due anni prorogabili per altri tre.
MotoGp, il rinnovo costa di più. Al Misano World Circuit fino al 2031 con un accordo da 6 milioni
Liberty Media alza il prezzo del motomondiale dopo il passaggio da Dorna. Anche il Comune di Rimini partecipa alla nuova intesa fino al 2031, con quote in crescita e clausola d’uscita nel 2029.







