Imola, 9 giugno 2026 - Sedici milioni di euro di contributi pubblici e un risultato economico negativo di quasi tre milioni di euro; ma anche record di spettatori (242mila nel weekend) e ricadute enormi da Bologna alla Riviera. La recente pubblicazione del bilancio 2025 dell’Automobile Club d’Italia consente di ricostruire nel dettaglio il quadro economico del Gp di F1 disputato a maggio di un anno fa in Autodromo. E di riaprire il dibattito su costi e benefici legati alla possibilità di tornare a ospitare in futuro la gara in riva al Santerno.

Il Gp di Imola ha superato le aspettative come valore

Nella relazione sulla gestione, Aci sottolinea come il risultato del Gp di Imola abbia “superato le aspettative, confermando l’autodromo come punto di riferimento internazionale e rafforzando il forte legame tra il territorio e la F1”. Il valore complessivo della produzione generato dalla gara è stato pari a 34,179 milioni di euro. La voce principale è rappresentata dai ricavi derivanti dai diritti F1, pari a 17,822 milioni (la vendita dei biglietti), ai quali si aggiungono 215mila euro di sponsorizzazioni (il grosso resta evidentemente al Circus), 142mila euro di rimborsi e soprattutto 16 milioni di contributi pubblici.