Sono attese per venerdì 22 maggio le prime consulenze della difesa di Andrea Sempio. I legali del 38enne accusato dell'omicidio di Chiara Poggi, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, le relazioni relative agli accertamenti di parte verranno depositate entro i 20 giorni dalla notifica di conclusione delle indagini, inviata lo scorso 7 maggio. Le perizie effettuateInsieme alle relazioni, gli avvocati presenteranno una memoria. In seguito alla lettura degli esiti degli approfondimenti richiesti decideranno se fare istanza di interrogatorio. Nello specifico, è stata effettuata una consulenza personologica su Sempio, una medico-legale sulle cause e i tempi del decesso, una antropometrica per verificare se le “impronte possono collimare con le dimensioni del piede di Andrea”. Le impronteInoltre, un'altra consulenza punterà a ripulire gli audio delle intercettazioni ambientali considerate “poco comprensibili”. Ci sarà anche una replica della Bpa, l'analisi delle tracce ematiche sulla scena del delitto, oltre a un “un supplemento di esame dattiloscopico sulla impronta 33”, quella trovata sulla parete delle scale dove è stato trovato, nel 2007 il corpo della vittima. Quell'impronta, per i pm, sarebbe statat lasciata dalla mano bagnata di Andrea Sempio, ma per la difesa non appartiene al 38enne e andrebbe incrociata a una piccola macchia di sangue, l'impronta 45.