I sindaci delle isole di Sicilia hanno rinviato la marcia su Palermo diretti all’Assemblea regionale siciliana per protestare contro il «caro navi» anche se il presidente Renato Schifani lo ha congelato. Domenico Araba, Fabrizio D'Ancona, Giuseppe Pagoto, Riccardo Gullo, Filippo Mannino, Salvatore Militello, Ireneo Giardinello, Silvia Muscolino, sindaci e commissario di Santa Marina Salina, Pantelleria, Favignana Isole Egadi, Lipari, Lampedusa e Linosa, Ustica, Leni e Malfa hanno deciso di rinviare l’iniziativa prevista mercoledì 20 maggio presso l’Assemblea Regionale Siciliana, organizzata per richiamare l’attenzione della politica sulle difficoltà delle comunità isolane.«La decisione – spiega Riccardo Gullo, coordinatore dell’Ancim Sicilia - è stata presa in considerazione delle elezioni politiche in corso e della sospensione delle attività parlamentari dell’Ars. Resta alta la preoccupazione per il paventato aumento dei costi dei collegamenti marittimi, al momento sospeso, che avrebbe pesanti ripercussioni sui cittadini delle isole minori siciliane. Abbiamo già espresso, ancora una volta, contrarietà e grande disappunto per una scelta che, se confermata, arrecherà danni economici incalcolabili, soprattutto all’avvio della stagione turistica, i cui timidi segnali di ripresa per l’anno in corso fanno ben sperare per l’economia locale. Se tale aumento, in atto sospeso per via dell’interessamento del Presidente della Regione, venisse applicato si verrebbe a creare un sistema tariffario insostenibile incidendo sull’impianto dei collegamenti marittimi lasciandolo completamente in balia alle logiche di mercato in contrasto con l’interesse primario di garantire prioritariamente la continuità territoriale con le Isole, diventando, invece, causa di maggiori danni economici e ingiustizie alle Comunità».Foto NotiziarioIsolEolie.it