A giugno iniziano le audizioni per il ruolo della soubrette. Debutto al Brancaccio a febbraio 2027. Poi a Milano
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Durante i giorni del Covid, per tirarsi su il morale, Valeria Arzenton ascoltava le allegre canzoni di Raffaella Carrà. «Fu così che pensai ad un musical su Raffa, che aiutasse la gente a ritrovare la gioia di vivere - racconta la promoter di eventi musicali - . Presi subito contatto col team della Carrà. Mi risposero che era in vacanza, che ne avremmo riparlato tre mesi dopo. Ma passate poche settimane, la terribile notizia: Raffaella era morta». Era fatale, però, che l’idea di Raffaella – il musical sopravvivesse. Così, dopo il debutto spagnolo che tre anni fa sollevò molto clamore (150mila spettatori), e anche un inatteso risvolto gossip, la Arzenton ha annunciato che il primo musical mai dedicato alla vita e alle canzoni di «Nostra Signora della Tv» approderà in Italia. Il 12 e 16 giugno le audizioni per trovare la protagonista e tutto il cast italiano; il 10 febbraio 2027 il debutto al Brancaccio di Roma; il 1 aprile l’arrivo al Nazionale di Milano. «Siamo partiti da Madrid perché così volle Sergio Japino - spiega la Arzenton - “Lì Raffaella è amatissima” mi disse».







