Redazione

19 maggio 2026 07:17

Agenti della squadra mobile di Roma

Due ricercati, entrambi latitanti. Un rapinatore e un ladro d'appartamento. Una coppia di latinos intercettata sulla via del Mare. Entrambi cileni sono finiti in carcere a Roma. È terminata infatti sul litorale romano la fuga di un cittadino cileno di 27 anni, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Tivoli, lo scorso aprile, per il reato di rapina. L’uomo è stato rintracciato in compagnia di un connazionale, anch’egli ricercato per furto, in auto con lui un connazionale, ricercato per furto in appartamento.Nascosto ad ArezzoLe indagini sul primo erano scattate quando, sottrattosi alla cattura, aveva fatto perdere le proprie tracce rifugiandosi, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, ad Arezzo. A stringere il cerchio intorno ai suoi movimenti è stata un’attività investigativa costruita su accertamenti tecnici incrociati tra gli uomini della squadra mobile capitolina e aretina. L’analisi degli spostamenti del veicolo - verosimilmente utilizzato per la fuga - incrociati con i dati di aggancio alle celle telefoniche riferibili all’indagato, ha consentito agli investigatori di ricostruirne gli spostamenti fino a Ostia.Intercettati sulla via del MareLe ricerche degli agenti della VI sezione capitolina si sono, quindi, concentrate nell’area del litorale, dove l’effettiva traiettoria percorsa dall’autovettura è risultata compatibile con quella dell’utenza monitorata. Il blitz è scattato lungo via del Mare, dove i falchi della polizia hanno intercettato l’auto sospetta.Ricercato per furto in appartamentoA bordo, al lato guida, accanto al ricercato, era presente un altro uomo. Sottoposto a controllo di polizia, quest’ultimo ha tentato di dissimulare la propria identità esibendo un passaporto argentino, peraltro privo del timbro di ingresso nel territorio italiano. Le verifiche tecnico-documentali hanno poi svelato una verità diversa da quella dichiarata nel documento: l’uomo era in realtà un cittadino cileno di 34 anni, anch’egli destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal tribunale di Terni nel luglio 2021, giacché ritenuto responsabile, insieme ad alcuni complici, di una serie di furti in abitazione.In carcere a RomaPer entrambi è quindi scattato l’arresto. Si trovano nelle carceri di Regina Coeli e di Rebibbia.