Sparatoria nel centro islamico di San Diego, Ap Photo, via LaPresse
È di cinque morti il bilancio di una sparatoria avvenuta nella principale moschea di San Diego, in California, dove due adolescenti hanno aperto il fuoco uccidendo tre persone tra cui una guardia giurata. I due giovani sono stati trovati morti poco dopo all'interno di un'auto, probabilmente dopo essersi suicidati. Il caso viene trattato dalla polizia come un crimine d'odio.La dinamicaA lanciare l'allarme è la madre di uno dei due adolescenti che alle 9.42 del mattino, ora locale, chiama le forze dell'ordine denunciando la scomparsa del figlio e segnalando che dalla loro abitazione sono scomparse diverse armi. La donna aggiunge che il giovane ha tendenze suicide ed è in compagnia di un altro ragazzo. I due indossano una tenuta mimetica. La polizia si mette subito alla ricerca dei due adolescenti. Una pattuglia viene inviata anche alla Madison High School (la scuola si trova nel quartiere di uno dei due sospettati), ma alle 11:43 qualcuno telefona in centrale per segnalare la presenza di un uomo armato nel centro islamico del quartiere di Clairemont, la moschera più grande della città.Gli agenti arrivano sul posto alle 11.47 e trovano tre persone morte all'esterno dell'edificio. Negli stessi minuti, a pochi isolati dal centro islamico, un giardiniere viene raggiunto da colpi d'arma da fuoco sparati da un'auto. Si salva solo grazie al suo casco da giardiniere. Poco dopo la polizia trova i corpi dei due adolescenti, di 17 e 18 anni, all'interno di un veicolo parcheggiato in strada.— Open Source Intel (@Osint613) May 18, 2026Uno dei due avrebbe lasciato a casa dei genitori un biglietto di addio in cui erano scritte frasi di rivendicazione dell'orgoglio razziale, mentre altre scritte sono state trovare su una delle armi utilizzate dai due presunti attentatori. Secondo la polizia si tratta di frasi di incitamento all'odio che "coprivano un'ampia gamma di argomenti", ma che non contenevano minacce specifiche al centro islamico. La guardia giurata avrebbe affrontato i due adolescenti evitando altri mortiSecondo una prima ricostruzione, la guardia giurata morta nella sparatoria avrebbe affrontato i due adolescenti evitando una strage di dimensioni ben maggiori, ma la dinamica dei fatti è ancora molto incerta. L'uomo era padre di otto figli. Un suo amico, Sam Hamideh, ha detto che "teneva molto alla sua comunità e ha sacrificato la sua vita per proteggere le persone all'interno della moschea". "Riteniamo che la guardia di sicurezza sia riuscita almeno a contenere la situazione nella zona antistante la moschea", ha detto confermato il capo della polizia definendo la sua azione "eroica".Dopo l'attacco sono state rafforzate le misure di sicurezza in diverse città negli Usa. I dipartimenti di polizia di New York City, Washington DC e Los Angeles, riferisce la 'Cnn', hanno annunciato che hanno aumentato la presenza della polizia nelle moschee e in altri luoghi religiosi.San Diego, attacco in un centro islamico. Ap Photo, via LaPresse"È vergognoso prendere di mira un luogo di culto" ha commentato il direttore del centro islamico dove è avvenuta la sparatoria, l'Imam Taha Hassane. "So che è un momento di dolore, un momento di tristezza. Non abbiamo mai vissuto una tragedia del genere prima d'ora. E in questo momento tutto ciò che posso dire è che stiamo pregando e vicini a tutte le famiglie della nostra comunità".










