Oggi alle 15 a Palazzo della Cultura. L’appuntamento è di quelli importanti per il futuro della città: l’avvio della consultazione pubblica «per la rigenerazione urbana delle aree ricomprese nel perimetro dell’ex ospedale Vittorio Emanuele». Tutti convocati. Anzi, invitati: «rappresentanti degli enti pubblici, delle organizzazioni sociali, culturali, economico-professionali, sindacali e ambientaliste, e i cittadini», per l’avvio del «Forum di consultazione».

Una procedura che riguarda solo quell’area dell’Antico Corso ma che ricalca, per metodo e merito, quella di formazione del Piano urbanistico generale. E cioè l’apertura alle posizioni della società civile da parte dell’amministrazione. «La partecipazione al Forum rappresenta un momento fondamentale di confronto e condivisione per contribuire attivamente alla definizione dei contenuti del piano attuativo», si legge nella convocazione firmata dal direttore dell’Urbanistica Biagio Bisignani.

Nel corpo della convocazione si fa riferimento a una delibera di giunta di ottobre 2025. Pubblicata dopo avere revocato, in autotutela, «per errori e inesattezze che incidono sulla regolarità e correttezza» dell’atto, una precedente delibera sullo stesso tema approvata dalla giunta comunale appena un mese prima, a settembre 2025. «L’area di che trattasi - si legge nella deliberazione di ottobre - ricade all’interno del centro storico di Catania, e in particolare tra i quartieri storici di Cappuccini, Antico Corso e San Nicola, i quali rappresentano e costituiscono un rilevante patrimonio culturale, testimonianza dell'evoluzione urbana della città dall'antichità classica al barocco siciliano».