Una nota positiva nella Lazio che ha perso, male, il derby chiudendo così una stagione tutt’altro che da incorniciare c'è e si chiama Alessio Furlanetto. Nella stracittadina l’estremo difensore schierato per emergenza ha fatto il suo debutto in biancoceleste risultando il migliore per distacco dei ragazzi di Sarri. Lui, prodotto del vivaio laziale, è stata la bella scoperta di una domenica da incubo. Con Provedel infortunato di lungo corso e Motta che ha accusato un problema in allenamento, Sarri per il derby ha dovuto per emergenza affidarsi ad Alessio Furlanetto terzo portiere della rosa laziale. L’estremo difensore però non ha tremato al suo debutto con la Lazio. La sua stracittadina, al di là del risultato, a livello da personale è da incorniciare. Pronti via ha evitato a Nuno Tavares di segnare nella propria porta con un riflesso felino ma è nella ripresa che il classe 2002 ha incantato. Prima si è distinto su Malen (uno che dal suo arrivo a gennaio ha fatto 13 gol in campionato, ndr) poi si è esaltato su Dybala. Sulla Joya la parata più bella del derby. L’argentino calcia una punizione indirizzata sotto la traversa ma Furlanetto si esalta e devia il pallone in calcio d’angolo (corner da cui poi nasce il secondo gol di Mancini, ma lui è incolpevole). Per chiudere la sua serie di parate importanti, nel recupero respinge anche un tentativo di Soulé che già sognava il suo secondo gol in derby. Un debutto personale da applausi per Furlanetto. Chi è Furlanetto Furlanetto non è più un giovanissimo. Classe 2004, nato a Motta di Livenza, in provincia di Treviso, arriva a Formello giovanissimo giocando nell’under 15 biancoceleste fino alla Primavera. Ai tempi di Inzaghi le prime convocazioni con i grandi, ripetute anche col primo Sarri. Poi una serie di prestiti. Nel 2022 va in C al Renate, ma gioca solo sei partite. Nel 2023 ancora un’esperienza in Serie C ma alla Fermana con la quale colleziona 21 presenze ma senza riuscire la squadra dalla retrocessione. Dopodiché torna alla Lazio e nella passata stagione rivestendo i panni del terzo portiere di Baroni prima e di Sarri poi fino alla gioia di giocare debuttare con i biancocelesti nel derby e fare, personalmente, un figurone. A celebrarlo la Liventina, squadra della città di nascita di Furlanetto e dove ha mosso i primi passi: “Tu chiamale se vuoi emozioni. Giornata di quelle che rimangono per la vita, quella trascorsa oggi dal "nostro" estremo difensore Alessio Furlaanetto che debutta in Serie A a protagonista, difendendo i pali della sua Lazio nella partita più prestigiosa della stagione, il derby della capitale, allo Stadio Olimpico di Roma. Ma è anche la stella della Liventina ad aver brillato oggi nel cielo capitolino per la copresenza in campo dell'altro nostro ex Bryan Cristante. Alessio, classe 2002, nato e cresciuto a Motta di Licenza, dopo 7 stagioni di formazione in Liventina si trasferì alla Lazio nell'estate 2016. Nel 2019 Mister Simone Inzaghi lo convoca per la prima volta in serie A, nel 2020 arriva la prima chiamata in Champions League e nel 2021 il primo contratto da professionista con la Lazio; poi una serie di esperienze in prestito con Renate e Fermana prima della grande opportunità odierna. Grande orgoglio per la nostra società ed per la città”. Congratulazioni arrivano anche da Mandas, il portiere greco della Lazio trasferitosi in prestito al Bornemouth nello scorso mercato invernale. “Sono orgoglioso e felice per te, hai realizzato il tuo sogno. Te lo meriti”.
Nel derby di Roma esordio assoluto in serie A per il portiere trevigiano Furlanetto
Classe 2004, originario di Motta di Livenza e prodotto del vivaio laziale, l'estremo difensore schierato per grande emergenza è stata l'unica positiva del mondo biancoceleste nella stracittadina








