Un'altra ventina di contenitori, del modello Corolla, sistemata da Rap di recente tra le strade del centro storico, è stata fatta fuori da ignoti nei giorni scorsi. A riscontrare di persona quanto accaduto è stato il direttore generale della Rap, Massimo Collesano, durante un sopralluogo lungo le strade tra il Teatro Massimo e la stazione centrale e lungo corso Vittorio Emanuele, dai Quattro Canti fino al Foro Italico.Razzia in corso Vittorio Emanuele, rubati 20 cestini gettacarte: “Danni per 8 mila euro”L’area era stata oggetto di un intervento da parte della società partecipata del Comune che si occupa di igiene ambientale, con l’installazione di oltre 70 cestini modello “Corolla”. E, a seguito di precedenti episodi analoghi, nel mese di aprile gli operatori ecologici avevano provveduto anche a collocarne di altri. Adesso il nuovo episodio.Il management della Rap ha dato mandato di procedere con una denuncia contro ignoti presso le autorità competenti. “Restano al momento sconosciute le motivazioni alla base di tali comportamenti, anche se non si esclude l’azione mirata di singoli soggetti, inclusi operatori abusivi, potenzialmente infastiditi dalla presenza dei cestini in prossimità di esercizi chiusi o saracinesche”, si legge in una nota di Rap. “Non è chiaro cosa vi sia dietro questi continui episodi né chi ne sia responsabile ma non intendiamo arretrare di fronte a chi danneggia la città. Procederemo rapidamente al ripristino dei cestini nelle aree a maggiore afflusso turistico, garantendo continuità al servizio. Allo stesso tempo, chiediamo la massima collaborazione delle forze dell’ordine e dei cittadini per individuare i responsabili di questi atti inaccettabili”, aggiunge il presidente della Rap Giuseppe Todaro.
Rubati in centro storico altri 20 cestini per la carta, la Rap: "Non escluse azioni mirate"
Secondo episodio nel giro di poco più di un mese. I contenitori erano stati collocati di recente. Il presidente Todaro: "Procederemo rapidamente al ripristino, ma chiediamo la massima collaborazione delle forze dell'ordine e dei cittadini per individuare i responsabili di questi atti inaccettabili"









