I carabinieri della stazione di Selvazzano hanno arrestato un 32enne nordafricano, regolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per vari reati. L’uomo, domiciliato nel capoluogo, era destinatario di un provvedimento di carcerazione. I fatti si sono verificati nel corso della serata di sabato 16 maggio a Selvazzano Dentro. La pattuglia, impegnata in un servizio di controllo del territorio, transitando in via Brentella ha fermato un’auto utilitaria sulla quale viaggiavano due uomini.Nel corso degli accertamenti è emerso che a carico del passeggero pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Torino. L’uomo deve infatti scontare una pena definitiva di due mesi e ventuno giorni di reclusione per il reato di rissa. La vicenda risale alla fine di giugno 2025 quando, mentre si trovava trattenuto presso il Cpr (Centro di Permanenza per il Rimpatrio) di Torino, è stato arrestato in flagranza di reato per aver partecipato ad una rissa all’interno della struttura.Sottoposto a perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello multiuso della lunghezza di 14 centimetri di cui 8 di lama, occultato nella tasca destra dei pantaloni. Non essendo in grado di giustificare il porto, l’arma è stata contestualmente sequestrata. Per questo motivo è scattata anche una denuncia. Dovrà rispondere all’autorità giudiziaria del reato di porto di armi e oggetti atti ad offendere. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Padova “Due Palazzi”.
Botte da orbi al centro di permanenza: arrestato per rissa
Il 16 maggio a Selvazzano i carabinieri hanno rintracciato e messo le manette ai polsi ad un nordafricano di 32 anni che a giugno del 2025 al Cpr di Torino si è reso protagonista di una zuffa tra stranieri. Portato al Due Palazzi












