Il tema del rapporto tra regolazione e innovazione tecnologica è molto attuale, come dimostra la proposta di regolamento europeo Digital omnibus (19 novembre 2025) che mira a semplificare, armonizzare e coordinare il complesso quadro regolatorio digitale (GDPR, Data act, AI Act). L’equilibrio tra regolazione e innovazione è questione centrale anche in ambito nazionale. Importanti novità giungeranno, a breve, con riguardo alla disciplina sulla digitalizzazione: le norme attuative della legge sull’intelligenza artificiale (legge 132/2025) avranno un grande impatto sugli sviluppi e sull’applicazione dell’IA, in particolare nella pubblica amministrazione, così come strategica e molto attesa è anche la riforma del Codice dell’amministrazione digitale, interessato da una importante attività di «ammodernamento» (art. 11, legge 167/2025), soprattutto in direzione della piena attuazione del principio di interoperabilità. L’incertezza del sistema delle regole, causata dal continuo cambiamento della disciplina, è considerata fattore di debolezza del sistema economico, per cui è importante chiedersi quanto bisogna regolare e soprattutto come evitare che una sovra-regolamentazione freni la tecnologia.