Secondo la giuria, Musk ha intentato causa solo dopo la scadenza del termine di prescrizione di tre anni, invalidando di fatto la sua richiesta. Aveva accusato Altman di aver tradito la missione originaria della startup

Elon Musk ha perso la causa contro Sam Altman, Ceo di OpenAi, sul futuro di OpenAI. La giuria ha respinto la causa di Musk - che ha contribuito a fondare la società nel 2015 - sottolineando che l'azione legale è arrivata troppo tardi, e che quindi le accuse sono cadute in prescrizione.

Musk aveva accusato Altman di aver tradito la missione originaria della startup, ovvero quella di anteporsi agli interessi commerciali per il bene dell'umanità, accusando i dirigenti di essersi arricchiti ingiustamento a spese dell'organizzazione no-profit. Altman invece, aveva accusato Musk di aver abbandonato il progetto solo perché non è riuscito a prenderne il controllo.

Ora, dopo undici giorni di testimonianze e argomentazioni, è arrivata la sentenza: la giuria di nove persone di Oakland, in California, ha stabilito che Musk ha intentato causa solo dopo la scadenza del termine di prescrizione di tre anni, invalidando di fatto la sua richiesta.

La causa contro OpenAiLa causa risale al 2024, quando Musk - che ha contribuito alla fondazione di OpenAi nel 2015, lasciando poi il consiglio di amministrazione tre anni dopo - ha citato in giudizio Altman e OpenAI sostenendo che avessero violato l'impegno di mantenere il laboratorio di intelligenza artificiale come organizzazione no-profit. Anche Microsoft, che aveva investito in OpenAI già nel 2019, era stata citata in giudizio, con Musk che accusava il colosso del software di aver agevolato e favorito la startup di intelligenza artificiale nella presunta violazione del suo vincolo.