Nell’Ituri oltre 90 morti sospette e 350 casi segnalati
Milano, 18 mag. (askanews) – Nella Repubblica democratica del Congo arrivano i primi aiuti dell’Oms contro la nuova epidemia di Ebola. A Bunia, nell’Ituri, epicentro del focolaio, l’Oms ha inviato forniture mediche ed esperti per sostenere la risposta sanitaria.
MSF intanto avverte che la difficoltà maggiore sarà tracciare i contatti dei malati, isolarli e seguirli in tempo, mentre la situazione evolve di ora in ora e segnalazioni di casi sospetti o probabili arrivano anche dal Nord-Kivu.
Sul terreno – fa sapere l’Organizzazione mondiale della sanità, sono arrivate oltre cinque tonnellate di materiale. Le forniture comprendono kit per prevenire le infezioni, trasportare campioni e avviare il lavoro di laboratorio. Sono stati consegnati anche tende, letti e dotazioni essenziali per la presa in carico dei pazienti.
L’Oms ha dichiarato l’allerta sanitaria internazionale. Secondo le autorità congolesi, oltre 90 decessi segnalati sarebbero verosimilmente legati al virus e circa 350 casi sospetti sono stati registrati.










