Il Calabria Movie Film Festival è il punto di riferimento del Mezzogiorno, che ha deciso di costruire un percorso professionale per chi scrive la serialità televisiva: la residenza Harmonia, coordinata da Maurizio Amendola.
Oggi la serialità televisiva è la forma di intrattenimento più seguita in tutto il mondo e non è solo quello ma tante cose insieme. Anche nel nostro paese il fenomeno è sempre più importante anche al livello professionale. Harmonia è una residenza di scrittura seriale, promossa dal Calabria Movie Film Festival, che si tiene a Crotone in due sessioni: dal 27 aprile al 2 maggio e dal 25 al 31 maggio. Sei giovani professionisti selezionati lavorano insieme a professionisti del settore su progetti di serie televisive originali, con l’obiettivo di arrivare, alla fine, a un pitch davanti a produttori reali.
Il Calabria Movie Film Festival esiste da anni come punto di riferimento cinematografico nel Sud Italia, con Harmonia ha scelto di fare qualcosa di diverso dalla semplice programmazione: costruire un percorso di sviluppo professionale per chi scrive per la serialità.A coordinare il lavoro è Maurizio Amendola, sceneggiatore di Crotone. Con lui: Chiara Laudani (Hanno ucciso l’uomo ragno, Le indagini di Lolita Lobosco), Alessandro Bosi (Pesci piccoli, Scomfort Zone), Marcello Olivieri (docente al Centro Sperimentale di Cinematografia, Il Grande Gioco) e Mary Stella Brugiati, che segue la preparazione al pitching. Non è un corso: la struttura ricorda quella di una Writers’ Room, con sessioni collettive, confronti uno a uno e scrittura autonoma. Abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con Maurizio Amendola per parlare di come funziona Harmonia, ma anche di serialità italiana e della Calabria.








