Dopo aver incrociato i dati della Rete nazionale di farmacovigilanza e del Centro antiveleni di Pavia, l'Aifa ha diffuso un richiamo sull'uso corretto del paracetamolo, segnalando caso di sovra dosaggio intenzionale tra gli adolescentiRoma, 18 maggio 2026 - L’ultimo alert dell’Aifa - Agenzia italiana del farmaco – richiama gli adolescenti a un uso corretto del paracetamolo. Incrociando i dati della Rete nazionale di farmacovigilanza e del Centro antiveleni di Pavia, denuncia l’Aifa, si approda a “un numero significativo di casi di sovra dosaggio intenzionale in questa fascia di età”. Fenomeno che “rappresenta un rischio clinico rilevante, soprattutto considerando la vulnerabilità degli adolescenti”.

Paracetamolo, i rischi del sovradosaggio

Il medicinale, indicato per il trattamento di dolore e febbre, in “quantità superiori a quelle raccomandate può tuttavia determinare effetti indesiderati gravi, irreversibili nei casi più severi, in particolare a livello del fegato”.

Le motivazioni del gesto

Sulle motivazioni, l’Aifa non è in grado di dare certezze ma propone ipotesi. Non ci sono prove di “evidenze riconducibili a comportamenti imitativi o a presunte “sfide social”. Il “sovra dosaggio intenzionale – ipotizza l’Agenzia italiana del farmaco – può essere legato a gesti impulsivi o dimostrativi e a una errata percezione che il paracetamolo sia un medicinale privo di rischi”.