L’aumento dei costi energetici sta esercitando una pressione crescente sul trasporto aereo in Brasile, con effetti immediati su rotte, frequenze e prezzi dei biglietti.

Caro cherosene e tagli ai voli

Le compagnie aeree brasiliane hanno ridotto a maggio circa 93 voli al giorno, a causa dell’impennata del prezzo del petrolio e del forte aumento del cherosene per aviazione, cresciuto del 99% da febbraio dopo tre rincari consecutivi imposti da Petrobras. La crisi energetica globale, acuita dalle tensioni in Medio Oriente, sta costringendo il settore a rivedere l’offerta, optando per le tratte più redditizie e tagliando quelle ritenute economicamente insostenibili.

Secondo i dati dell’agenzia ANAC, elaborati dall’associazione ABEAR, i voli disponibili a maggio sono scesi da 67.980 a 65.100, con una riduzione di circa 14 mila posti al giorno. Le previsioni per giugno sono ancora peggiori, con un possibile ulteriore taglio di circa 121 voli ogni giorno.

Le compagnie e i rincari