L'albero delle "craniate" a Castelletto

Genova – Non sono alberi a rischio crollo, ma rientrano in una categoria particolare. Come ci spiega Yannick, altissimo turista tedesco appena approdato in Spianata Castelletto, il passaggio tra Belvedere Montaldo e via Cesare Crosa di Vergagni è presidiato da un guardiano inamovibile: un enorme pino d’Aleppo, tanto austero quanto sbilenco, così piegato dal vento e dalla gravità da incombere minacciosamente sulle teste dei passanti che, puntualmente, se non badano al pericolo, ci finiscono contro. Una o due testate al giorno è il tributo che il pino chiede ogni giorno a chi gli passa sotto o accanto. E a farne le spese sono per lo più turisti o giovani distratti. Problemi ne hanno anche i motociclisti, visto che, se non si manovra con attenzione, non c’è modo per chi è in sella di scansare il tronco. Così, da un po’ di tempo, dopo segnalazioni su segnalazioni, sono arrivati i primi rimedi, un po’ sui generis a dirla tutta: catene colorate appese alla corteccia, addirittura un segnalatore luminoso da cantiere stradale posizionato nel punto in cui una vecchia potatura di un ramo ha lasciato una sezione rotonda, ad altezza testa. Che ora assomiglia tanto a un bersaglio per un’assurda gara di testate.