È di 12 persone indagate e numerose misure cautelari il bilancio di una vasta operazione dei Carabinieri contro una presunta organizzazione criminale dedita alla tratta di persone e allo sfruttamento del lavoro in ambito agricolo. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, è stata condotta nelle province di Potenza, Matera, Salerno, Piacenza e Lecco, e ha portato all’esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di cittadini italiani e indiani, ritenuti coinvolti in un articolato sistema di reclutamento e sfruttamento di lavoratori stranieri.
L’operazione e le indagini: la fonte della notizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione è scattata nelle prime ore del mattino, coinvolgendo il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Potenza e il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, con il supporto dell’Arma territoriale. L’attività ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Potenza. Il provvedimento è il risultato di una complessa attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) di Potenza, che ha visto impegnati i militari in un lavoro di analisi e riscontro sul campo, finalizzato a smantellare una presunta rete criminale dedita alla tratta di persone e all’sfruttamento del lavoro con aggravante della transnazionalità.I destinatari delle misure cautelari










