Oggi è stata disposta l'autopsia sulla salma di Erica Carroccia, la trentunenne morta dopo il parto di due gemelli all'ospedale Isola Tiberina Gemelli Isola mercoledì 13 maggio scorso. L'esame verrà svolto all'Istituto di Medicina legale del Verano. Contattato telefonicamente da Fanpage.it l'avvocato Gaetano Scalise, che difende i tre medici indagati per omicidio colposo, ha dichiarato: "Aspettiamo gli esiti dell'autopsia. Sono le prime fasi, manteniamo massimo riserbo e vediamo gli sviluppi delle indagini. Non posso dire altro, se non che c'è una grande tristezza per quanto successo". Le indagini della Procura della Repubblica di Roma con la pubblico ministero Nadia Plastina sono partite dalla denuncia fatta dal marito di Carroccia.
Tre medici indagati per omicidio colposo Per la morte di Erica Carroccia sono attualmente iscritti nel registro degli indagati i nomi di tre medici: il ginecologo di fiducia e due medici dell'ospedale Isola Tiberina Gemelli Isola. L'ipotesi di reato è omicidio colposo, per consentire lo svolgimento degli accertamenti. Come da prassi le forze dell'ordine hanno sequestrato la cartella clinica della paziente. Si attendono i risultati dell'autopsia, per chiarire le cause esatte del decesso. Da capire se la morte di Carroccia sia attribuibile a una tragica fatalità oppure se, agendo diversamente, si sarebbe potuta evitare. Arrivata in ospedale con una minaccia di parto prematuro Secondo quanto ricostruito finora Erica Carroccia ha raggiunto l'ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola su indicazione del ginecologo di fiducia. Il marito si domanda perché, nonostante inizialmente fosse stato pianificato un cesareo, i medici abbiano deciso di fare un parto naturale. Carroccia avrebbe avuto, ma si attendono come detto gli esiti dell'autopsia, una grave emorragia e una sindrome intravasale diffusa, complicanza ostetrica a seguito della quale è morta.









