Erica Carroccia ha visto i due gemelli che aveva appena dato alla luce, ha telefonato ad amici e parenti per annunciare la loro nascita. Ci sarebbero delle fotografie a testimoniare le ore di distanza tra il parto gemellare e il malore che ha colpito la 31enne di Sonnino, deceduta forse per una grave emorragia. Negli scatti si vede Erica viva e sorridente, immortalata insieme al marito dopo il parto all'ospedale Isola Tiberina di Roma. Poi la donna inizia ad accusare un malore che la porterà alla morte. Tra il parto e le manovre per cercare di salvare la vita della donna non sarebbero trascorsi quindi pochi minuti ma diverse ore, ovvero tra la sera del 12 maggio alla mattina del 13. I bambini, infatti, nati di circa 34 settimane, stanno bene ma sono ricoverati in terapia intensiva.
Per fare luce su quanto è accaduto, la procura di Roma ha aperto un fascicolo e ci sarebbero tre medici indagati per omicidio colposo. Oggi, venerdì 15 maggio, dopo la nomina dei consulenti tecnici delle varie parti, si è svolto l'esame autoptico per stabilire con più precisione la causa della morte.
Alfredo Frateschi, avvocato difensore della famiglia di Erica Carroccia, ripercorre con Fanpage.it le tappe di questa tragedia. Il 5 maggio Erica e suo marito Giordano si recano in ospedale per effettuare una visita ginecologica programmata. A quel punto i medici decidono di tenerla lì sotto osservazione, vista la gravidanza gemellare. "Non c'è stata nessuna minaccia di parto prematuro e nessun accesso dal pronto soccorso – specifica il loro legale raggiunto al telefono da Fanpage.it – ma semplicemente la coppia è andata a fare una normale visita e successivamente i dottori hanno valutato di farle un cesareo". La donna quindi non avrebbe manifestato nessun malessere prima di recarsi in ospedale e tanto meno minacce d'aborto.






