Le parole di Ermanno Muccini, tra i primi ad essere travolto dall’auto guidata da El Koudri. 59 anni, chef del ristorante Zelmira, storico locale del centro storico, sabato pomeriggio stava camminando sul marciapiede che costeggia la chiesa di San Biagio quando ha visto arrivare l’auto a folle velocità, che l’ha travolto in pieno. Ermanno ci racconta quello che si ricorda di quegli attimi? «È stato tutto talmente veloce che non ci metterò molto. Stavo tornando da lavoro, attraversavo la strada e mi sono reso conto di un’auto che acellerava fortissimo. Ho pensato questo è matto, ma un attimo dopo mi sono ritrovato a terra. In quel momento ovviamente non ho pensato che dietro quel gesto ci fosse tutto questo». Dove si trovava nel momento dell’impatto? «Io ero sul marciapiede come tante altre persone, non c’era nessuno in mezzo alla strada. Credo che siamo stati tutti presi lateralmente. Ricordo che avevo appena attraversato. Subito ho pensato a qualcuno che voleva fare “il fenomeno” e poi ha sbandato». Che traumi ha riportato? «Cranico, oculare, diversi punti, abrasioni ovunque. Non ho avuto dei danni così gravi se penso a quello che poteva succedere. Credo di essere stato fortunato. Il mio pensiero in questi giorni va a chi è rimasto ferito in modo gravissimo». Ha qualche immagine che le è rimasta impressa? «Vedevo della gente per terra e tanti soccorritori, persone stupende. Un momento di empatia e commozione per tutti. In quei momenti terribili ho visto l’umanità di tanti». Come è andato l’incontro ieri con il capo dello stato Mattarella e la premier Meloni? «Sono due persone carinissime, semplici e stupende. Un onore averle conosciute». È emerso che El Koudri era affetto da disturbi psichici... cosa prova? «Non mi sento di dire niente, se non che doveva essere seguito. Non è mia competenza questo. Adesso voglio solo uscire dall’ospedale e riprendere la mia vita».
Modena, lo chef Ermanno Muccini investito dall'auto di El Koudri: «Ho visto che accelerava fortissimo e ho pensato "questo è matto"»
Lo chef del ristorante Zelmira, storico locale del centro storico, ferito sabato scorso: «Ho avuto un trauma cranico, uno oculare, diversi punti e abrasioni ovunque, ma credo di essere stato fortunato»










