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Luca Bertelli

A "Cultpop" i ricordi e le anticipazioni sulla seconda stagione della serie: «Ho potuto vedere un pezzo della seconda serie in anteprima, l'attore che mi interpreta nelle scene a Los Angeles ha fatto esattamente le stesse mosse che io feci ai tempi. E non ci eravamo parlati, certe cose non poteva saperle».

Protagonista in teatro con "Ho trovato Spider woman", Mauro Repetto è stato intervistato da Cultpop e ha parlato a lungo della serie sugli 883 che, trasmessa da Sky nel 2024, sarà riproposta nella prossima stagione televisiva con un sequel molto atteso. L'ex componente del duo con Max Pezzali è partito svelando che ha già visto dei frammenti della seconda stagione: «Sono veramente io nella serie - ha detto - alcune cose mi hanno stupito in modo incredibile. Ho potuto vedere per esempio un pezzo della seconda serie in anteprima e Matteo Giuggioli, l'attore che mi interpreta, nelle scene a Los Angeles ha fatto esattamente le stesse mosse che io feci da un produttore cinematografico "malavitoso". Ha avuto la mia stessa nonchalance di 33 anni fa, ha beccato in pieno tutto di me».

Repetto muove però delle critiche, senza mai alzare i toni, al ruolo del mentore Claudio Cecchetto all'interno della serie: «Senza nessuna polemica, da spettatore sul divano, Claudio Cecchetto non è stato dipinto com'era, non è all'altezza del suo ruolo, anche fisicamente: lui era un torero, non gli è stata data l'importanza che aveva avuto. In fondo ha creduto a scatola chiusa in due provinciali come noi. Aveva un carisma incredibile, era un torero e un businessman illuminato, si faceva fatica anche a incrociare il suo sguardo».