Il ritrovamento è avvenuto nel Kinchega National Park, vicino ai laghi Menindee nel Nuovo Galles del Sud, e testimonia il profondo legame tra le popolazioni Barkindji e questi animali. La pratica rituale rilevata non era mai stata documentata prima archeologicamente
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È stato scoperto un dingo vissuto circa mille anni fa e sepolto in un deposito di conchiglie fluviali che continuò a essere "alimentato" per secoli con nuovi gusci di molluschi. La pratica rituale non era mai stata documentata prima archeologicamente. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Australian Archaeology da Amy Way dell'University of Sydney e dell'Australian Museum insieme a Loukas Koungoulos della University of Western Australia.
Lo scheletro del dingo è emerso grazie all'erosione del terreno
I ricercatori hanno scoperto che l'animale, chiamato garli nella lingua Barkindji, fu sepolto intenzionalmente in un deposito di conchiglie fluviali lungo il fiume Darling, o Baaka, in Australia occidentale. A testimonianza del profondo legame tra le popolazioni Barkindji e questi animali. Il ritrovamento è avvenuto nel Kinchega National Park, vicino ai laghi Menindee nel Nuovo Galles del Sud, circa cento chilometri a sud-est di Broken Hill. Lo scheletro del dingo è emerso progressivamente






