Per gli interisti le sorprese non sono finite. Anzi, la festa di ieri era solo l’inizio. Questa mattina i milanesi si sono svegliati con la fermata della metropolitana Tricolore, sulla linea M4, completamente nerazzurra. Con tanto di scritta “Tricolore? Per noi sono 21” e la sfilza di scudetti accumulati negli anni posti sulle porte di accesso al metrò. Mentre sulle scale che portano alla banchina campeggia la scritta “Destinazione tricolore raggiunta” e il biscione, storico simbolo, si sonda lungo le scale mobili.

Un omaggio all’Inter e alla sua impresa, dopo i grandi festeggiamenti che ieri sono iniziati allo stadio San Siro dopo la partita Inter-Verona e sono proseguiti fino a mezzanotte in piazza Duomo, fra la parata del bus con a bordo i giocatori e fuochi d’artificio in centro. Chi pensava - in particolare i milanisti che non hanno ancora digerito la sconfitta - che i festeggiamenti si sarebbero esauriti domenica 17 si sbagliava.

L'edicola di fronte alla Pinacoteca di Brera

La stazione Tricolore a tema Inter rientra nelle iniziative per festeggiare il 21esimo scudetto. Per sette giorni i suoi spazi saranno dominati dai colori del club, trasformandola nella “fermata neroblu”. Un intervento dal valore simbolico, in cui il nome stesso della stazione - Tricolore - si intreccia con la conquista del titolo e viene reinterpretato alla luce del successo dell’Inter, portando il segno dello scudetto nel flusso quotidiano della città. “Con queste attivazioni l’Inter firma un nuovo capitolo del proprio legame con la città, trasformando ancora una volta i luoghi attraversati in spazi che raccontano i colori e l’identità nerazzurra”, spiegano dal Club. Un percorso costruito nel tempo, che ha già visto la squadra portare il proprio segno in alcuni dei luoghi più iconici di Milano, dalla Galleria Vittorio Emanuele II al Castello Sforzesco, fino alla Montagnetta di San Siro.