I liquidatori di Evergrande Group, il colosso dell’immobiliare cinese andatp in fallimento, chiedono a PwC un risarcimento danni pari a 8,4 miliardi di dollari, accusando la società di revisione di negligenza nello svolgimento della propria attività di controllo contabile.
E’ quanto emerge dall’udienza di stamane al tribunale di Hong Kong, che si è concentrata su quanta responsabilità debba assumersi PwC.
I potenziali risarcimenti si aggiungerebbero alle ingenti multe imposte al gruppo di revisione contabile globale dalle autorità della Cina continentale e di Hong Kong dopo il crollo di Evergrande, che ha lasciato dietro di sé passività per oltre 300 miliardi di dollari, uno dei più grandi buchi finanziari del settore immobiliare cinese.
Dell’equivalente di 38 miliardi di dollari, circa 5,5 vengono richiesti a PwC International, PwC Hong Kong e alla filiale cinese di PwC.
Il resto viene richiesto a PwC Hong Kong e alla filiale cinese di PwC.








